Come aprire un'attività di photo booth 360 e quanto chiedere per evento
Quanto costa iniziare, quanto si chiede sul mercato e i conti da fare prima di comprare qualsiasi cosa. Senza fumo: se i numeri non tornano, meglio saperlo adesso.
Cos'è un photo booth 360 e perché lo prenotano
Una piattaforma girevole su cui sale l'ospite e un braccio con una fotocamera che gli gira intorno. Il risultato è un video breve, al rallentatore, che la gente pubblica sui social quella stessa sera.
Cosa ti serve davvero per iniziare
Cinque cose. Nemmeno una in più per il primo evento, e delle cinque solo due sono care.
La piattaforma girevole
È l'acquisto grosso. Ce ne sono da terra e aeree. Guarda il peso che regge e se passa dalla porta di una sala: è lì che cede quella economica.
Il braccio e la fotocamera
Va bene il telefono che hai già. Una GoPro rende meglio con poca luce, ma non è la prima cosa da comprare.
Luce propria
Un ring light. Le sale sono in penombra e senza luce propria il video esce sgranato e nessuno lo condivide.
Il software
È quello che registra, monta e consegna. A partire da soli 19,99 € al mese. Senza, hai una piattaforma che gira e poco altro.
Tappeto e accessori
La spesa piccola che si nota di più nelle foto del cliente. Un tappeto decente cambia l'aspetto del tuo allestimento.
Un veicolo
Per iniziare non serve un furgone, ma misura la piattaforma prima di contare sulla macchina che hai.
Quanto chiedere per un photo booth 360
In Spagna un servizio di photo booth si fa pagare da 350 € più IVA, con consegna, allestimento e tecnico inclusi. Il 360 si muove su quella cifra e sale in base alle ore, alla trasferta e a quello che consegni dopo.
| Cosa fa cambiare il prezzo | Sale | Scende |
|---|---|---|
| Tipo di evento | Aziendale | Compleanno |
| Ore di servizio | 4 ore o più | 2 h |
| Giorno | Sabato in alta stagione | Infrasettimanale |
| Trasferta | Fuori provincia | La tua città |
| Consegna | Galleria e stampe | Solo il video |
| Personalizzazione | Cornice con il brand del cliente | Template generico |
I prezzi di riferimento vengono da quanto pubblicano le aziende di noleggio in Spagna. Ogni zona fa storia a sé: prima di fissare la tua tariffa, guarda quanto chiedono tre aziende della tua città.
Conviene? Fai i conti prima di comprare
Conta quello che ti resta dopo aver pagato tutto. Queste sono le quattro voci da scrivere.
Attenzione alla stagionalità. Da maggio a settembre si concentra la maggior parte degli eventi. Un'attività che funziona solo d'estate non funziona: bisogna guardare l'anno intero.
Quello che nessuno ti dice del primo sabato
Arriva due ore prima
Montare è veloce. Trovare la presa, contrattare lo spazio con il catering e provare la luce, no.
Il wifi della sala non esiste
Dai per scontato che non avrai rete. Se il tuo software non funziona senza internet, quella sera hai un problema.
Qualcuno cadrà
Ringhiera e un tappeto antiscivolo. E non far salire tre persone insieme, per quanto insistano.
La fila è la tua nemica
Se ogni video impiega due minuti a uscire, alla terza coppia ci sono dieci persone in attesa che se ne vanno al bar.
Fatti pagare prima, o almeno la caparra
Caparra alla prenotazione e il saldo prima dell'evento. Rincorrere qualcuno dopo un matrimonio è uno sport.
Chiedi il video in cambio
Quello che registrano i tuoi clienti è la tua pubblicità migliore e chiederlo non ti costa niente.
La parte che fa venire bene il video
La piattaforma gira. A trasformare quel giro in un video che la gente condivide è il software: le cornici, la musica, il rallentatore e la consegna via QR davanti all'ospite.